Outdoor

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Allenarsi Outdoor
Allenarsi Outdoor

L’outdoor training è allenarsi fuori dalla palestra, dove siete non conta. Conta allenarsi bene e utilizzare tutto quello che trovare in compagnia del vostro personal trainer. L’allenamento all’aria aperta è sempre più richiesto sia al parco sotto casa, al mare o in montagna. È il modo migliore per fare esercizio e rimettersi in forma per chi non ama la palestra o vuole risparmiare. Poter stare all’aria aperta, infatti, fa sentire meno la stanchezza e stimola il corpo nel movimento.

Il personal trainer

Avere un personal trainer preparato e simpatico, che vi segua, renderà tutto efficace. Ma non si è in giro a fare shopping, il programma #sudapersorridere è anche comprendere questo concetto. La compagnia, l’incoraggiamento e la competenza del vostro allenatore personale non sostituiscono la fatica. Ma la sensazione di benessere che proverete alla fine dell’allenamento, ma anche nei giorni successivi è impagabile. Un allenamento completo e più vario che il solo correre su tapis roulant, in fondo non siamo criceti sulla ruota.

Correre all’aria aperta

Soprattutto in parchi, per fortuna a Milano ne sono nati e ne stanno nascendo diversi, è anche un bel contatto con qualcosa che non sia le mura di una struttura. Prendere i riferimenti, per esempio per i temi, con il paesaggio è molto motivante.

Cosa serve per l’allenamento outdoor

Per un allenamento corretto in outdoor serve soprattutto essere molto comodi. A partire dalla tuta alle scarpe è necessario che vi vestano in tutto conforto. Le scarpe vanno ammorbidite è meglio non usarle nuove, ma prima collaudarle un po’ in casa o con piccole camminate, questo per evitare problemi ai piedi.

Come ci si allena all’aperto

Si inizia sempre con lo stretching per preparare i muscoli e non stirarsi. Poi è necessario riscaldarci con alcuni minuti di camminata veloce (circa 10 minuti) per poi iniziate a correre. Nei primi tempi sarebbe il caso di alternare due minuti di corsa leggera a 3 minuti di camminata veloce per circa mezz’ora. Bisogno iniziare correttamente per gradi. Dopo la prima settimana si cercherà di migliorare portando la corsetta a 5 minuti con un recupero di 3 minuti di camminata veloce per 35/40 minuti, finché non riuscirete a correre per 35/40 minuti ininterrottamente. Obiettivo che permette un’ottima resa con un tempo non esagerato dell’allenamento. Con le vite congestionate che facciamo non è facile trovare tanto tempo per allenarsi. Questa indicazione da già buoni risultati, con la giusta costanza anche ottimi.

Circuit Training

Ai miei allenati faccio anche dei circuit training. Si creano diverse stazioni di esercizi e la classica “serie” finisce al termine delle stazioni. Per esempio metto in circuito 5 esercizi, servendoci di quello che offre l’ ambiente circostante: altalena, panchine, gradini o tutto quello che l’ambiente di offre. Saranno esercizi mirati per allenare ogni parte del nostro corpo, che la corsa meno allena quali: addominali, pettorali, braccia, gambe e schiena. Con delle ripetizioni che possono arriva a tre, certo va sempre tenuta conto la peculiarità di chi stiamo allenando. Per questo serve un personal trainer che vi insegni correttamente cosa fa fatto. Sia sulla quantità di ripetizioni che si possono raggiungere, sia per il corretto esercizio. La prima fase è determinante, per imparare come dovete allenarvi, poi si può diradare il personal trainer che di tanto in tanto vi corregge e controlla i movimenti. Suggerendo magari nuovi circuiti. Anche se avere una persona piacevole e incoraggiante al proprio fianco è un modo molto efficace di ottenere i risultati più facilmente. Il vostro personal trainer a Milano lo trovate qui.